HomeLibri e Quaderni di RicercaDio E La Consistenza Dell’io

Dio E La Consistenza Dell’io

ABSTRACT

Se un certo approccio alla fisica quantistica fa tornare in gioco le antiche concezioni oliste della realtà non sembra affatto corretto utilizzare l’olismo di ritorno per negare la consistenza dell’io di fronte al “tutto”. L’olos, il tutto, un tempo era declinato in termini di divino mentre oggi in termini di cosmicità energetica, ma in un caso e nell’altro siamo nel panteismo. Questo perché la scienza, come ogni ambito dell’umano, vive di una fondamentale pre-opzione di tipo metafisico e deve, quindi, scegliere tra una metafisica chiusa verso l’Alto o ad Esso aperta. L’olismo quantistico ha scelto la prima opzione, quella della chiusura. In realtà nelle antiche concezioni oliste, come integrate dalla Rivelazione abramica, il mondo è sì un tutto organico ma è un dono e non una auto-costruzione. In tal senso anche l’io è dono e non si auto-costruisce né si dissolve nelle sue relazioni ed interrelazioni nonostante che esso viva, di per sé, come appartenente ad una pluralità di ambiti culturali e sociali. L’io è chiamato per libera scelta a disporsi in atteggiamento di apertura o di chiusura rispetto al Donatore che, tuttavia, lo ricomprende in Sé, lo partecipa di Sé. Per questo, dunque, l’io ha una sua consistenza benché donata, e non è soltanto l’insieme delle sue relazioni. Alla sfida della quantistica postmoderna hanno già risposto la filosofia tradizionale, la nuova psicologia umanistico-transpersonale e le ultime scoperte della neuro-cardiologia. L’Io esiste in quanto partecipato, ma non annullato, da Dio trascendente ed onnicomprensivo.

PAROLE CHIAVE

Dio, io, fisica quantistica, Sapienza tradizionale, metafisica, tomismo, partecipazione, psicologia transpersonale, neuro-cardiologia, Carlo Rovelli, Cornelio Fabro, Kenosi, Ruach, Cuore.

Prof. Luigi Copertino
Luigi Copertino (Busto Arsizio, Varese, 1963) vive a Chieti. Dottore in giurisprudenza, con tesi in Filosofia del Diritto, funzionario regionale, giornalista pubblicista. Specializzato in “Studi dei valori giuridici e monetari” presso la cattedra di Teoria Generale del Diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo. Si occupa del pensiero teologico-filosofico-giuridico-politico-economico in stretta connessione con la concretezza della storia. Ha collaborato con la cattedra di Storia e Istituzioni dei Paesi afroasiatici della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo e con l’Istituto Enrico Mattei in Alti Studi sul Vicino Oriente, di Roma, nell’ambito del Master “Enrico Mattei” in Medio Oriente. Similare attività didattica ha svolto per l’Università d’Estate della Repubblica di San Marino, su tematiche relative all’identità storico-religiosa dell’Europa. Collabora a molteplici riviste culturali ed è autore di diversi volumi su tematiche di spiritualità, storia, filosofia politica e moneta.
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