Editoriale del 6 Dicembre 2021

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In questo numero, The Global Review, presenta tre proposte.

♦ Dr Bruno Chastonnay

♦ Prof. Moshe David Touitou

♦ Prof. Nicolino De Pasquale

Mercati: le parole valgono più dei fatti

BRUNO CHASTONAY propone un’analisi lucida e razionale dei mercati finanziari mondiali, che mostrano incertezze sempre più inquietanti.

Domina l’attività’ speculativa, tramite vere e proprie azioni di “insider trading”, che sembrano inspiegabilmente trascurate dalle Autorità preposte alla vigilanza. Il quadro si mostra oltremodo preoccupante poiché è sempre più evidente che nel “gioco” rientrano anche le Banche Centrali.

Plausibilmente si disegnano degli scenari in cui potrebbero manifestarsi delle gravi crisi sistemiche che potrebbero colpire, distruggendo, ampie quote di risparmio privato. Il quadro di riferimento si complica ulteriormente se si considera che quando in Economia si manifesta in modo accentuato un incremento dei prezzi contestualmente a una riduzione dei consumi si è alla presenza della temuta “stagflazione”, che si accompagna inevitabilmente ai processi di recessione, il che rende sempre più complesso il futuro dei risparmiatori e dei cittadini di molte Nazioni, ad di là delle informazione false costruite ad arte, diffuse dai media di regime.

Dal Caos deriva l’Ordine

MOSHE DAVID TOUITOU elabora un’analisi sociale e morale della situazione mondiale, dalla cui lettura sembra che “…l’umanità’ proceda spedita verso l’Abisso”.

Il Caos domina ogni contesto e l’uomo rincorre vanità e superbia, incurante della propria intima essenza e della Natura che lo circonda.

L’Autore individua la soluzione per fermare il disordine imperante e avviare una ricostruzione di senso in un atto di umiltà dell’umanità’, che potrebbe ricercare nuove direzioni attraverso lo studio delle Sacre Scritture.

Nonostante ciò, l’autore suggerisce che i Sacri Testi ricordano che dal caos e dalla perversione nasceranno Ordine ed Armonia, poiché il disordine è parte costitutiva del Grande Progetto, nonché fase transitoria necessaria al fine di “setacciare” gli elementi che lo andranno a comporre.

 Cosa significa Zero ed Infinito

NICOLINO DE PASQUALE sviluppa una originale analisi dei concetti di “zero ed infinito”.

Dimostra con rigore, confortato da qualificate fonti storiche che “lo zero, inteso come il nulla, è un semplice frutto della perversa radice atea”;

È un concetto di pura fantasia, totalmente privo di riscontri nelle complesse dinamiche dell’Universo.

Nel proprio studio riporta l’analisi di noti studiosi del passato, quale Fibonacci, che nella propria successione numerica esclude lo zero ed include due volte il numero uno, “per sottolineare con forza, l’unicità’ di ogni essere vivente”.

L’autore ci racconta che le civiltà andine e mesoamericane precolombiane, così come le civiltà mediterranee, nuragica ed egizia, volutamente ignoravano sia lo “zero” che “l’infinito”, facendo ampio ricorso alle “scale esponenziali”. Dunque, anche l’infinito, in questa ricostruzione, al pari dello zero, si rivela una fantastica assurdità.

Questi concetti vengono quindi a dimostrare un limite molto forte presente nella mente umana, che proprio non riuscendo a cogliere le dimensioni delle Grandezze esistenti in natura, dimostra una propria incapacità interpretativa rispetto alla immensa complessità della Natura.

BUON LETTURA
Il Direttore
Prof. Francesco Campo

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