HomeEditorialeEditoriale del 22 novembre 2021

Editoriale del 22 novembre 2021

In questo numero, The Global Review, presenta tre proposte.

  • Osho
  • Vertigo
  • Carlo Fabrizio Carli

La Preghiera del Padre Nostro

OSHO presenta una originale esegesi della preghiera cristiana del “Padre Nostro”.

Attingendo alle fonti dell’Antico e Nuovo Testamento l’autore presenta una analisi interpretativa delle parole “ Padre Nostro … sia santificato il Tuo Nome…”, riconducendo il significato “implicito” del verso, al concetto spirituale che vuole gli uomini come materia costituente il Nome del Padre stesso. Da ciò lo scopo principale dell’esistenza e della evoluzione umana: santificare sé stessi per santificare il Nome del Padre.

Prescindendo dall’interpretazione che ogni lettore vorrà avvertire, si ritiene che il testo rappresenti un forte stimolo per un momento di riflessione interiore, che guidi l’individuo attraverso una complessità sempre più drammatica.

L’Italia Tradita

VERTIGO urla il suo grido di dolore per la confusa ed incerta situazione complessiva nel quale attualmente versa l’Italia.

Vorrebbe divenire stimolo ed incoraggiamento per una coscienza pubblica e privata affinché si riesca a reagire allo stato dei fatti, e non si precipiti nella rassegnazione verso ciò che è caos e negazione di ogni principio del diritto naturale. È vitale che la dignità umana non soccomba all’annientamento che ne deriverebbe dalla riduzione dell’individuo ad atomo di un sistema economico, destinato a consumare una parte infinitesimale di ciò che produce, privato di ogni conoscenza e struttura culturale identitaria.

Arte Ultima: culto della novità o deriva nichilista ?

CARLO FABRIZIO CARLI presenta una interessante riflessione critica sul contenuto dell’arte contemporanea.

Questa nasce dalle suggestioni evocate dalle parole di un noto collezionista e mercante d’arte, Saatchi, il quale ebbe modo di affermare che “il mercato dell’arte spesso sarebbe un bluff e molte opere sarebbero invece di qualità scadente”.

L’autore ricostruisce il senso di questa deriva collocandola sul finire del XVIII secolo e riconoscendo alla stessa alcuni degli elementi costitutivi del processo di diffusione del pensiero illuminista, che accentuano la propria forza nel corso dei due ultimi conflitti mondiali.

In particolare, Carli stigmatizza, nell’arte contemporanea, l’assenza dell’interesse per la “bellezza”, intesa come “splendor Veritatis” ovvero come trionfale manifestazione della Verità.

BUONA LETTURA

Il Direttore

Prof. Francesco Campo

RELATED ARTICLES

Most Popular