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Mercati Finanziari

Cambiamenti epocali bussano alla porta dell’umanita’

Quando il dollaro come valuta internazionale perdera’ la propria leadership, il sistema monetario odierno subira’ una profonda crisi di stabilita’:

l’autore e’ convinto che si mostera’ necessario un ritorno ad un nuovo gold standard (una circolazione monetaria fondata sull’oro) anche in ragione della circostanza che l’euro non si mostra capace di sostituire il biglietto verde: ed in verita’, trattasi anche in questo caso di un’altra “valuta cartacea”.

 Sono gia’ in circolazione le cosiddette valute virtuali, tra cripto e digitali, investimenti spac (acronimo di:special purpose acquisition vehicle), ETF (exchange traded funds):

allora cambieranno gli stili di vita ed il modo di investire e di gestire i nostri risparmi?

Si assiste al tentativo di attuare una “forzata” transizione verso la cosiddetta Economia green, la sostenibilità: ma sopravviveranno economicamente i Paesi produttori di petrolio? L’elettrico, già in stress, potrà assumere il ruolo di una reale alternativa?

I vaccini, con i loro problemi di efficacia e di “qualita”’, sapranno dominare il virus (Covid) e le sue varianti ancora sconosciute senza danneggiare in modo permanente la salute umana?

I governi e le banche centrali nell’intento di controllare totalmente i flussi finanziari in Economia e, dunque,  i crediti e debiti, i progetti di finanziamento ed i loro destinatari (le imprese e le famiglie), gli aiuti al settore della produzione, il controllo dei flussi per entrate fiscali, riusciranno nel loro intento?

A cio’, si aggiunga una crescente angoscia tra i popoli per le diffuse limitazioni alle liberta’ personali, con effetti distruttivi sul tessuto delle relazioni sociali ed accentuazione di una situazione di “isolamento” che comporta maggiore evidenza dell’egocentrismo umano, fonte di egoismo ed annientamento della coscienza di gruppo e della sensibilita’ al bene comune.

Per altro verso, la crisi economica sempre piu’ pronunciata e diffusa e senza apparenti cambi di rotta e soluzioni reali aggrava le diseguaglianze sociali, diffondendo poverta’ anche tra quelle classi sino ad oggi escluse dall’indigenza economica.

L’indebitamento pubblico e privato si dilata senza sosta con aumento esponenziale dei rischi di fallimenti in ogni settore, da quello statale, alle imprese e persino alle famiglie.

I mercati finanziari evidenziano una “bolla speculativa” di notevoli dimensioni che lascia presagire repentini shock e crolli delle quotazioni, con distruzione di importanti quote del risparmio delle Nazioni ancora disponibile, utile per tentare una ricostruzione dell’Economia e della societa’ nel periodo post-crisi.

 Le cose dette rappresentano i principali “dilemmi” che ci vedranno afflitti in questo periodo di cambiamenti epocali, caratterizzato da un disordine crescente nei settori finanziario e commerciale, nei rapporti tra le Nazioni, nell’incertezza in Economia circa l’utilizzo delle energie tradizionali e non, nella conflittualita’ maggiormente diffusa nel settore delle  politiche commerciali sempre piu’ di  stampo “neo-coloniale”, finalizzate al controllo delle materie prime e delle cosiddette “terre rare”.

Al momento ci troviamo ancora in zona “grigia”, in una sorta di “terra di nessuno”, con la chiara consapevolezza che “nulla sara’ piu’ come prima” senza pero’ avere una precisa nozione di cosa ci attende nel futuro anche prossimo.

  Difficile capire se prevarra’ l’uso delle valute digitali, emesse dalle Banche Centrali, con tutte le implicazioni connesse in termini di politiche monetarie e conseguenti controlli; oppure se assumeranno centralita’ le cosiddette cripto valute, dopo una loro profonda trasformazione anche conseguenza di una piu’ efficace ed intrusiva regolamentazione, con il fine di ridurre la “volatilita” delle rispettive quotazioni.

Una cosa è certa: maggiore sara’ il controllo sull’Economia e sulla società, un controllo esercitato da un numero ristretto di persone e enti, e piu’ marcate saranno le distorsioni conseguenti, di tipo politico ed economico, con conseguenze sensibili in termini di minore coesione e stabilità sociale.

Storia Delle Bolle Finanziarie

By Dr. Bruno Chastonay

Financial Sector Expert, he has worked in some of the leading Swiss banks in the treasury, metals and derivatives sectors. Expert in professional management of savings on a personalized basis and financial fiduciary, in accordance with Swiss law, he has collaborated with the Universities of Bari and Pescara and is currently working as a global financial analyst. He lives and works in Lugano.