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Antropologia

L’Antisemitismo, l’avversione verso il Popolo Eletto.

L’uomo contemporaneo è in totale oblio della Legge.

La sua attenzione ed suoi interessi sono concentrati sul “Sé inferiore”, sull’aspetto materiale ed egocentrico dell’esistenza; sulla coscienza del “questo è ciò che voglio”, quasi come un bimbo indispettito che si pone in contrapposizione al “Genitore” per saziare il senso del suo “potere” personale.

Nel sociale si ripete la medesima scena:

la pretesa di essere “liberi” dalla Regola, dal buon senso, dall’equilibrio e dall’armonia, illudendosi che “fare ciò che si vuole” è sinonimo di Libertà.

In Verità è l’esatto contrario: l’uomo libero non rivendica per se stesso il diritto di prevaricare, trasgredire, opprimere, offendere, affermare “il male per il bene”, negare agli altri ciò che si vuole per se stesso.

In tale scenario si manifesta in modo crescente un diffuso sentimento antisemita, un “istintivo” atteggiamento di avversione verso tutto ciò che rappresenta Israele e la vita del suo popolo.

Il fenomeno è antico e trae la sua origine sin dalla “fondazione” di Israele come popolo che ha dato la propria adesione al Patto dell’Alleanza, sancito dalla consegna delle Tavole della Legge da parte del Dio Unico ed Eterno al suo”servo” Mose’ sul Monte Sinai.

In questo breve lavoro l’autore vuole presentare un’analisi del fenomeno che trae spunto e riflessione dallo studio delle Sacre Scritture di alcune delle maggiori religioni monoteiste del Pianeta. 

  1. Chi conosce la Sapienza Antica sa che il Creato è la manifestazione di un Progetto messo in atto dal Padre Celeste, il Dio Unico di ogni religione monoteista, l’Alfa e l’Omega, il Dio Trascendente eppure Manifesto, il cui scopo finale è la perfezione di tutte le cose e la santificazione dell’uomo.

Il procedure dell’evoluzione verso la meta finale attraversa necessariamente Fasi diverse ed opposte benché solo in apparenza tali, poiché parti di un unico Fine: la manifestazione delle Forze della Mano Sinistra e quelle della Mano Destra.

La Prima (il Mahat) regola il “movimento” nella materia, la Seconda (il Buddy) presiede ai processi connessi alla “manifestazione” dello Spirito ovvero allo sviluppo della “coscienza”. 

a. Nella Fase iniziale del percorso evolutivo prevalgono le Forze della materia che comportano oblio della nostra origine, sonno dello Spirito, “incoscienza”, ignoranza sullo scopo della Manifestazione.

L’uomo è prigioniero dell’immanente, non arriva persino a concepire che la Sua Vita è una serie innumerevoli d’incarnazioni frutto della Legge del Karma, la Regola del “libero arbitrio”;

poiché solo ricevendo gli effetti delle proprie azioni, nel bene e nel male, che l’umanità’ apprende a “discernere” sino a che, assunta la “saggezza del giusto”, può infine divenire collaboratore del progetto ed assumere la sua dignità originaria.

Affermò un Maestro dell’Umanità’ “… ad ognuno il proprio salario…” (il Cristo, Vangeli).

b. Al sopraggiungere della Seconda Fase assumono la prevalenza le Forze della Destra, che comportano “astrazione”, distacco dalla materialita’, risveglio dello Spirito umano, amore per il prossimo, dalle quali cose deriva una nuova società fondata sull’equità’ ed il Diritto, sulla cooperazione e la fratellanza, nella consapevolezza che l’uomo deve operare per perfezionare se stesso e raggiungere lo scopo finale: la propria santificazione e la manifestazione dell’ ”uomo vero”.

 La verità è che l’esperienza umana nei “meandri della materia” (la perversione ed il peccato) è un momento evolutivo necessario per apprendere la “lezione karmica” ovvero la distinzione tra ciò che è “male” (il disordine ed il caos) e ciò che è “bene” (l’armonia e l’equilibrio); il mito adamico (il mangiare il frutto dell’”albero della conoscenza”) ben esprime questo concetto.

Ma la Legge Divina prevede che “… v’e’ un tempo per tutte le cose …”.

“Il Regno dei Cieli è come un campo di grano … viene il seminatore a spargere la sua semenza …a notte il Nemico semina la zizzania …il Padrone lascia che il grano e la zizzania si sviluppino insieme … per evitare che sradicando la seconda subisca danni anche il primo … al tempo del raccolto si taglia per prima la zizzania…che è bruciata nel fuoco … mentre il grano è riposto nei granai.” (il Cristo, Vangeli).

Orbene, le Forze della Materialità (la Sinistra) fondano la propria Potenza sul controllo della Fase di sviluppo nella quale si manifesta principalmente l’incoscienza dell’uomo, il sonno dello Spirito, con la conseguenza di una società totalmente pervertita.

Al tempo del raccolto, il Nemico Mortale riempie i Suoi Depositi (l’Abisso) di “materiale umano” non giunto a maturazione, il cui “fato” nello schema del Progetto generale è quello di ritornare a giacere nei depositi del Caos, del “non organizzato”, del “non intelligente”, per essere utilizzato nuovamente in un Ciclo futuro.

La Sapienza Antica insegna che le anime umane vittime di questo destino “perdono” la loro propria natura per ritornare ad essere “polvere”, quella stessa polvere con la quale fu creato il Primo Adamo. La conseguenza è la perdita di ogni conquista evolutiva con il “fato” negativo di “dover ricominciare dall’inizio”; dunque, una successione di eoni di tempo caratterizzati solo dall’ignoranza e dal dolore che ne deriva, com’e’ oggi per le attuali società pervertite: ammoniva un antico Maestro “… meglio per loro se non fossero mai nati ..” (il Cristo, Vangeli).

Ma accumulare negli Abissi questo “materiale” conferisce Potenza alle Forze della Mano Sinistra, che avranno nel prossimo Ciclo una rinnovata possibilità di azione e controllo.

Alla fine dei tempi, dunque, il Signore, il Padre Celeste, si occupa di “separare il grano dalla zizzania”, riponendo il grano nei “suoi granai”.

Non così per la zizzania, la quale : “ … raggiungerà la Tua Mano tutti i Tuoi nemici, la Tua Destra coloro che Ti odiano. Li ridurrai qual forno ardente al solo Tuo apparire; Dio li annienterà e li divorerà il fuoco. Farà sparire dalla Terra la loro discendenza, la loro progenie dai figli degli Uomini. …” (Davide, Salmo 21).

Ed ancora “… saranno gettati nello Seol, dove è pianto è stridore di denti …” (il Cristo, Vangeli).

Al contrario, è scritto “sì, non consegnerai la mia anima in preda allo Seol, non permetterai al tuo fedele di scendere nella tomba. Mi farai conoscere la via della Vita …” (Davide, Salmo 16)

Il Progetto continua dunque il Suo cammino verso lo scopo finale, ma resteranno soltanto Coloro che avranno raggiunto quel livello di sviluppo tale per il “risveglio” dello Spirito e per la presa di coscienza delle vere prerogative umane:

“…che cos’e’ l’uomo che Ti ricordi di lui … Che cos’e’ il figlio d’Uomo che di lui ti prendi cura? Sì,di poco l’hai fatto inferiore ai Celesti e di Gloria e di onore Tu lo circondi; qual signore l’hai posto sulle Opere delle Tue Mani …” (Davide, Salmo 8) …; ”… ancora un poco e l’empio non ci sarà più, ne cercherai il posto e non lo troverai. Ma i miseri erediteranno la Terra e potranno godere di pace in abbondanza” (Davide, Salmo 37).

2. In ragione delle cose sinteticamente rappresentate va detto che il Tempo del Raccolto è arrivato: il Padrone del campo ha organizzato il lavoro finale ed istruito i suoi servi. 

“ … Esultino e gridino di gioia le nazioni, perché Tu giudichi i popoli con equità e le nazioni della Terra Tu conduci. Ti lodino i popoli, o Dio … La Terra ha dato il suo frutto …” (Salmo 67)… “… Dispiega, o Dio, la Tua Potenza; conferma, o Dio, ciò che hai operato per noi, dal Tuo tempio che è in Gerusalemme” (Davide, Salmo 68)…. “… Sì, Io (il Signore) fisserò un termine in cui farò un giudizio retto. Vacilli pure la Terra con tutti i suoi abitanti, ci sono Io a rafforzarne le colonne…” (Asaf, Salmo 75).

L’inizio della Fase evolutiva del “raccolto” comporta dunque l’avvento sul Pianeta delle Forze della Mano Destra (il Cristo), le quali dispiegano la propria Potenza necessariamente attraverso tre momenti:

  • la prevalenza sul Globo dell’Energia del Buddy, in opposizione alla forza caotica del Mahat;
  • ne consegue un periodo di disordini, caos ed accesa conflittualità in cui l’uomo e’ chiamato ad operare una “scelta” nei meandri della propria coscienza;
  • dal che il Giudizio e la separazione: “ … Io non sono venuto per condannare … ma verrà il giorno che ritornerò con squilli di tromba per giudicare i vivi ed i morti …: (il Cristo- Vangeli).

Questo momento evolutivo prende l’avvio con la discendenza di Noe’, successivamente alla fase diluviana (si veda la Genesi); in particolare il Signore opera la propria scelta a favore di Abramo, figlio di Terrah, fratello di Haran, padre di Lot.

Abramo fu uno dei Gerarchi della Mano Destra che diede origine alla progenie dalla quale discende il “popolo eletto”, ovvero gli israeliti.

Nel Piano Divino Israele rappresenta il “punto di Forza” per l’immissione sul Pianeta dell’Energia del Buddy nella quantità sufficiente per rompere il “vecchio equilibrio”, fondato sulla prevalenza del Mahat e quindi del caos e della perversione.

A tal fine, il padre Celeste, l’Uno ed Eterno,l’Unico ed Eccelso Sovrano della Terra, scelse e costituì con la Potenza del Suo Braccio Destro il popolo ebraico quale “ Nazione santa e popolo di Sacerdoti”; tale progetto si realizzò mediante l’opera del “servo di Dio” Mose’ che ricevette sul Monte Sinai le Tavole della Legge, il Patto dell’Alleanza con il Popolo eletto.

Al riguardo, va ricordato che il Cristo nella sua predicazione affermò in più occasioni che “ … Io sono venuto a confermare la Legge …” (Vangeli). 

L’uscita dall’Egitto e la liberazione dalla schiavitù rappresenta quindi l’avvio della Fase della Liberazione per i popoli di tutto il mondo: “E dirai a Faraone: Dice così il Signore: Israel e’ il Mio figlio primogenito … Io ti dico: Lascia che Mio Figlio venga a servirmi …” (Esodo, 4: 22-23).

E voi Mi sarete santi; poiché Santo Sono Io, il Signore; e vi trascelsi dagli altri popoli perché siate Miei” (Levitico, 20:26) … “Vi santificherete e sarete santi, poiché Io, il Signore, sono il Vostro Iddio … Osserverete i Miei Statuti, e li eseguirete; Io, il Signore, v’ho dichiarati Santi” (Levitico, 20: 7-8).

 Le parole contenute nella sacra Bibbia e sopra riportate conferiscono Luce e conoscenza a colui che e’ capace d’intendere.

3,  Continuando nell’analisi del testo biblico si comprende che il popolo eletto e’ chiamato da Dio ad essere Suo servo: “…Io ti dico: Lascia che Mio figlio venga a servirmi …”.

Il servizio al Signore consiste nel Sacerdozio universale, vale a dire a favore di tutti i popoli e le Nazioni della Terra. In ragione di ciò Israele e’ chiamato ad essere santo.

 Il Sacerdote, insegna la sapienza Antica, e’ colui che si pone come “intermediario” tra Dio e l’uomo, propiziando a favore dell’umanità’ la benevolenza ed il perdono Divino.

Santi devono essere al loro Dio (i Sacerdoti), onde non disonorare il Nome del Loro Dio; perocche’ essi presentano … al Signore il pane dell’Iddio Loro e debbono quindi essere santi …” (Levitico, 21:6).

“E tu lo riguarderai … come sacro (il Sacerdote), perocche’ egli presenta il pane dell’Iddio Tuo; egli deve esserti sacro, poiché Santo Sono Io, il Signore, santificatore vostro” (Levitico, 21:8).

 E’ questo il rapporto tra il popolo eletto e le Nazioni di tutta la Terra , “ …voi sarete per Me la proprietà fra tutti i popoli perché Mia e’ tutta la Terra. Voi sarete per Me un popolo di Sacerdoti ed una Nazione Santa…” (Esodo, 19: 4-9).

Israele e’ la Vita del mondo, la Luce dei popoli del pianeta, il mezzo di redenzione per le Nazioni tutte, al di là delle loro legittime religioni che assumono il ruolo di essere “punti di contatto” degli individui con l’Unico Dio, il Signore, l’Uno e l’Eterno.

E’ da questa chiara ed evidente verità, per colui che può intendere, che deriva l’antisemitismo delle attuali società pervertite.

 Esse sono sotto il Dominio del Serpente, delle Forze della Materialità, della Mano Sinistra, che si oppone “naturalmente” a tutto quello che e’ manifestazione dello Spirito, Forza della Mano Destra.

Dunque, l’uomo pervertito ed immerso nel “sonno dello Spirito”, inconsapevole alleato del Serpente, essendo dominato dalle Forze della materia “rigetta” tutto ciò che e’ Spirito di Dio, II Signore, Colui che opera la “… separazione della zizzania dal grano …”.

Ne consegue un diffuso e forte “antisemitismo” presso tutte le Nazioni della Terra, essendo Israele  “ … il Suo Sacerdote tra i popoli …”.

By Dr. Avraham Levi

est diplômé en histoire des religions à l'université de Jérusalem et a ensuite obtenu un doctorat en philosophie des religions à l'université Harvard de Cambridge. Par la suite, il a consacré de nombreuses années à l'étude de l'exégèse biblique et en particulier des textes sacrés du judaïsme et du christianisme.
Actuellement, il se consacre à la diffusion de la connaissance des vérités contenues dans les anciens textes sapientiaux, par des activités de séminaires dans le monde entier, ainsi que par la publication d'essais d'exégèse spécialement dédiés, dans le but de répandre une nouvelle sensibilité envers la doctrine sapientielle d'origine antique parmi les esprits les plus attentifs de l'humanité.