Energizzare l’umanità per la costruzione del Nuovo Mondo

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“… non di solo pane vive l’uomo … ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio …” (Vangeli).

L’ammonimento è chiaro: l’umanità si nutre di due forme di energia, il bene economico e la conoscenza.

Primo Punto.  L’uomo è creatura superiore agli  altri esseri  di natura in virtù della propria intelligenza.

Lo scopo del progetto creativo è di condurre la “Scintilla Divina” in incarnazione (Anima o Monade)  verso lo stato del perfetto controllo della propria natura materiale- immanente- visibile, affinché  da un’iniziale condizione di “caos” nella materia si pervenga all’ordine- all’equilibrio ed all’armonia, tipiche condizioni dello spirito.

L’intera creazione è espressione del “Fuoco Centrale” che si “moltiplica” nei molti: le innumerevoli “Scintille Divine”, dai deva di natura alle creature del Regno vegetale ed animale, all’uomo, all’Entità che occupa  il “Corpo Planetario” (l’Uomo Celeste) ed il Sistema Solare (il Grande Uomo dei Cieli), alle Costellazioni sino alle Galassie ed all’intero Cosmo.

Il Grande Fuoco Centrale (il Dio Immanente), il Secondo Logos espressione del Primo Logos (il Dio Trascendente e Non Manifesto) manifesta Se Stesso per mezzo della molteplicità, che “… va dallo Spirito sino alla Materia …” come espressione di un’Unica Forza che si esprime in una miriade di Scintille di vario grado di coscienza (consapevolezza) e potenza di manifestazione “… la Materia (il TERZO LOGOS) è una condizione dello Spirito …” (H. P. Blavatsky, La Dottrina Segreta, Londra 1887).

Ciascuna Monade (Anima) è un punto (Scintilla) del Fuoco Centrale in espansione, che si pone lo scopo di conoscere  Se Stesso e la propria infinita potenza ed onniscienza attraverso l’esperienza esistenziale:

  • Un atto creativo, vale a dire una rappresentazione “programmata e meditata” di una Sua manifestazione  “… al di fuori di Se Stesso …” (Maya).

Ogni Entità è dunque una “proiezione” del Padre che si divide nei molti con diverso grado di coscienza e potenza, al fine di poter sviluppare Se Stesso per mezzo del “vissuto esistenziale” di ciascuna Scintilla, vale a dire il percorso evolutivo che dal caos porta infine all’ordine della manifestazione visibile; la cui espressione di perfezione è il prodromo per il “ritiro” del processo creativo, in ogni suo aspetto diviso e singolarmente considerato e di poi nel suo insieme: l’eternità dell’Universo su di un piano infinito,in cui incessantemente appaiono e spariscono infiniti universi.

Cio’ postula che l’uomo si manifesterà in tale sua natura sino a che la “Scintilla” (l’Anima), che è la sua fonte, non raggiungerà una propria perfezione in quello stato particolare di manifestazione, mediante la rappresentazione dell’Uomo Intelligente e Amorevole.

Lo stesso obiettivo si pone l’Uomo Celeste che si prefigge la manifestazione di una vita planetaria “perfetta”, prima di ritirare la propria esistenza in “incarnazione” e spegnere  il pianeta. Il medesimo processo è vissuto dal Logos Solare e dall’Entità che occupa il Corpo Galattico.

Pertanto,  l’origine della Vita pone una stretta relazione consequenziale nella realizzazione del processo creativo  attraverso diverse fasi attuative, che necessariamente si connettono inscindibilmente le une alle altre giacché  il Creato è l’espressione dell’UNO nei Molti.

L’Uomo Celeste nel raggiungere i propri obiettivi di perfezione deve necessariamente “trascinare” (nel senso letterale del termine) con Se Stesso le innumerevoli vite planetarie di ogni Regno di natura verso la progressione evolutiva, che postula la liberazione dal caos (disordine) e l’attuazione dell’ordine. Cosi’ anche per il Sistema Solare e per l’intero Cosmo: un unico  Grande Organismo connesso  “… in un solo respiro ed in un unico atto esistenziale …”.

L’assioma ermetico afferma “… come in alto cosi’ in basso …” (Ermete Trismegisto, Corpus Ermeticum, età pre-classica).

Da cio’ discende che nel disegno creativo l’uomo è importante seppur irrilevante, giacché la sua posizione all’interno del progetto è situata nei livelli inferiori della Gerarchia: la realtà descritta vuole che la tensione principale del Logos Planetario sia per la “salvezza” di ogni uomo, sino  a che  non contrasta con gli obiettivi generali.

Al proposito recita il Salmo 2 di Davide “… ed ora intendete o re, l’ammonimento accogliete, governatori della terra. Servite a Dio in timore e in tremore baciate i suoi piedi: affinchè non si adiri e voi periate nella via; poiché in un baleno la sua ira divampa …”.

Secondo Punto.  Il racconto biblico sulla leggenda dell’ “Arca di Noè” non è solo metaforico o “fiabesco” come gli stolti di ogni tempo osano affermare.

In verità, in quel tempo regnava sul pianeta la Quarta Razza Radice che aveva  derogato al Piano per via di una profonda perversione del vivere umano, sia a livello  personale che sociale; fu “inevitabile” la decisione assunta dal Logos di distruggere la Razza intera e la civiltà che essa aveva manifestato, per mezzo di una immensa catastrofe naturale (Blavatsky H. P., La Dottrina Segreta, op. cit.).

Il percorso evolutivo si ripete per gradi successivi  sempre più  elevati, per quanto attiene alla manifestazione della “coscienza”, vero scopo della evoluzione. La crescita dunque si manifesta in una sorta di “spirale” divina  che conduce le creature, espressione di esseri divini in incarnazione (la Scintilla), verso stadi di consapevolezza maggiori per mezzo di varie vicissitudini e ricorsi storici.

Il percorso prevede specifiche fasi di manifestazione della natura umana.

  • In una fase iniziale (primitiva) si pone l’esigenza di sviluppare negli individui la consapevolezza dell’ambiente di vita, per un totale controllo delle contingenze esistenziali connesse alla sopravvivenza della razza. Tali meccanismi sono agevolmente individuabili anche mediante l’osservazione delle varie specie animali, sino a giungere ai mammiferi superiori ed ai primati.

L’accentramento dell’uomo nella mente concreta e raziocinante transita attraverso la fase in cui l’individuo si pone lo scopo di dominare l’ambiente esistenziale; ne consegue forte egocentrismo, avidità di possessi, atteggiamenti prevaricanti sugli altri, crudeltà ed ogni sorta di delitto al solo scopo del possesso e dell’accumulo della ricchezza. In questa fase dello sviluppo si avverte un forte senso di separazione dal gruppo  che crea una sensazione di isolamento e di solitudine, fonte di non pochi mali sociali. Ne deriva una prevalenza delle passioni e degli istinti, che l’uomo ha ereditato dal Regno animale (si veda su The Global Review  Davide Aronne).

Quella descritta è la situazione odierna.

Tale momento del percorso evolutivo deve raggiungere necessariamente un traguardo:

  • Il risveglio della “mente astratta”, dalla quale trova origine l’”intuizione”, l’ispirazione dell’artista, del filosofo, del ricercatore scientifico, del mistico e del genio. E’ l’alba del “vero uomo”, intelligente ed amorevole con forte coscienza di gruppo.

Il fatto è che in alcuni casi l’umanità indugia nella fase egocentrica e perversa, dalla quale deriva caos sociale ed economico, con forti diseguaglianze principalmente in termini di distribuzione della ricchezza e di ricadute negative sul collettivo in termini di sviluppo della scienza e della tecnologia, che restano appannaggio di pochi:  i dominatori.

Costoro, si trovano in posizioni di supremazia non in virtù  dei propri talenti e capacità bensi’ per vantaggi e privilegi di nascita e di casta, a volte anche casuali, che li pone in una condizione di prevaricare i propri simili con ogni forma d’iniquità e di sopraffazione. Tali individui nella norma eccellono nel delitto e nel commettere ogni sorta di crimine, certi di una sostanziale impunità poiché gestiscono in modo indiscriminato e personale il potere politico, economico e giudiziario.

La situazione descritta impone all’umanità un “ritardo” sul cammino evolutivo poiché essa indugia nella manifestazione degli istinti animali, anziché procedere verso lo sviluppo di una sensibilità di gruppo che manifesta  solidarietà, soccorso, cooperazione, vera meritocrazia.

Di frequente, in ragione della specifica storia evolutiva di ogni pianeta, tale condizione di “ritardo” è indotta da un gruppo di uomini  evoluti ma che sviluppano  il proprio percorso di crescita spirituale e di coscienza lungo la linea della Forza della Mano Sinistra (si veda un precedente lavoro dell’autore su The Global Review).

Terzo Punto.    Il lettore deve comprendere che il progetto creativo prevede l’azione di due principali Forze nella manifestazione, le quali ciascuna per se stessa fa la sua parte nella realizzazione del Piano e nel tracciare la “via del ritorno” verso la “Casa del Padre”.

In tali Forze prevale una delle due “energie” principali  in gioco nel processo creativo, seppur entrambi risultano  presenti nella loro azione per differenti gradi: quella del Mahat e quella del Buddi.

Nella prima (Mahat- Sinistra) prevale l’aspetto manifestazione – materia- immanenza- illusione- mente concreta,  per mezzo del quale  tali  Forze  sviluppano un “potere” crescente sul piano fisico dirigendo le innumerevoli  possibili combinazioni del visibile e del contingente; per mezzo di tale abilità questa Gerarchia  percorre  il cammino a “ritroso” verso il ritorno alla Casa del Padre.

Metaforicamente la loro posizione evolutiva  è  rappresentata da una croce (cosmica) ribaltata, vale a dire con la “testa” rivolta verso il basso ed i “piedi” verso l’alto.

Dunque, tali Scintille in evoluzione nella forma umana  traggono maggiore forza da una società che indugia nell’aspetto materiale dell’esistenza, dalla qual cosa deriva che la loro azione è principalmente orientata a “ tentare” gli uomini ed a precipitarli nel “peccato”, ritardando in tal modo la loro evoluzione in ragione dell’operare della Legge Cosmica del Karma, che impone la necessità di subire la “reazione” conseguente all’atto volontariamente commesso, prima di poter procedere verso una spirale più alta. Vale a dire che gli  uomini colpevoli di delitti e crimini contro altri individui dovranno necessariamente’ subire le medesime azioni, nella norma in successive incarnazioni, instaurandosi un “circolo vizioso” che ritarda il cammino evolutivo.

E’ la situazione dell’oggi ed anche quella del periodo cosiddetto“atlantideo”, al quale si riferisce il “mito” dell’Arca di Noè. 

Cio’ non ostante vi è  una sostanziale differenza: nelle società odierne una parte dell’umanità si mostra sensibile alla Forza del Buddi, espressa dalla Mano Destra, seppur per una quota minore degli individui  in incarnazione. Tale circostanza si mostra “sufficiente” affinché le Forze Cosmico-Planetarie che dirigono l’evoluzione del nostro pianeta possano intervenire per interrompere la situazione di “stagnazione” nel Mahat, con le indesiderabili conseguenze di una società umana nel caos, distruttrice di se stessa e dell’ambiente naturale (Aivanhov  O. M., La bilancia cosmica: la scienza dell’equilibrio).

E dunque, la decisione assunta prevede il ritiro della Forza sulla linea della Sinistra con accentuazione di quella sulla linea Destra sino alla prevalenza:  la Forza del Cristo Cosmico che viene metaforicamente rappresentata da una “croce” diritta.

Tale energia determina un processo di graduale “astrazione “degli uomini dall’immanenza, con forte attenuazione dell’egocentrismo e manifestazione della coscienza di gruppo. E’ l’alba della comparsa del “vero uomo” intelligente e amorevole con forte sviluppo del pensiero astratto.

Il fatto è che i due terzi circa dell’umanità non sono ancora pronti per questa fase di trasformazione della propria manifestazione, avendo indugiato oltre la misura dovuta nel “’Mahat”.  Ne consegue  un inevitabile processo di “separazione”, il Giorno del giudizio:

  • le Scintille (Anime) ancora sin troppo sensibili alla forza della mente concreta ed all’egoismo saranno ritirate dal “circuito” planetario  dell’incarnazione, lasciando campo libero a quelle entità più evolute e che si mostrano già pronte per la manifestazione di un’esistenza nella quale prevalga l’energia  di Buddi, vale  dire altruismo, solidarietà, soccorso e cooperazione.

Al riguardo  un Maestro dell’umanità affermava: “ … il Regno di Dio è come un campo di grano ….  Al tempo del raccolto … la zizzania é separata dal grano … la prima è  bruciata nel fuoco mentre il grano viene riposto nel granaio …” ( Il Cristo, Vangeli).

Le “Scintille” evolute lungo la linea della Mano Sinistra ed attualmente in una posizione di supremazia sul pianeta oppongono una naturale resistenza, al fine di ritardare il processo di cambiamento che in ogni caso  è ineluttabile essendo una decisione assunta dal Logos Planetario (il Padre che è nei Cieli).

E’ questa la vera origine del terribile caos, disordine e perversione nella quale la società umana dell’intero pianeta è immersa negli ultimi decenni;  fenomeno già ampiamente anticipato dai “profeti” di ogni religione, razza e tempo. Ma sembra che l’uomo “ … non abbia orecchie per intendere …” (Vangeli).

Quarto Punto.   Tra qualche decennio nascerà una nuova società caratterizzata dalla reciproca solidarietà e cooperazione, nella quale la competitività come oggi si manifesta sarà sconosciuta ed in cui vi sarà una reale condizione di pari opportunità tra ogni uomo.

L’Economia e la Finanza saranno rifondate  da individui di alto pensiero ed evoluzione lungo la linea del Buddi (Mano Destra), per eliminare l’attuale supremazia del capitale sul lavoro fonte di ogni iniquità nella distribuzione della ricchezza.

Sarà  finalmente compreso il ruolo della moneta, linfa vitale della società umana che trasporta il nutrimento ad ogni uomo considerato ”cellula” del corpo collettivo. Gli studiosi comprenderanno che il denaro  è una forma di energia che nutre e sviluppa l’umanità nell’aspetto materiale della propria esistenza.

In tale processo di rinascita si mostra necessaria un’energia ancora piu’ essenziale: la conoscenza.

 Il potere dominante opprime la popolazione mondiale costringendola ad indulgere nel Mahat e annullando in tal modo ogni vera opportunità di progresso.  Il metodo è da molti secoli  sempre identico a se stesso: diffusione della povertà e dell’ignoranza.

  • La prima, mediante una sistematica e diseguale distribuzione della ricchezza tra le varie classi sociali, con il prevalere dei pochi in posizione di assoluta supremazia.
  • La seconda, attraverso la propaganda di regime, la metodica disinformazione e la diffusione della menzogna, mediante l’occultamento delle verità scientifiche come quella che noi vi stiamo raccontando. L’assenza di vera conoscenza rende l’uomo “inconsapevole” della sua reale essenza ed origine,  della sua relazione con l’ambiente planetario ma soprattutto della sua vera natura e delle sue enormi potenzialità.

L’ignoranza “spegne” nell’umanità la coscienza della propria insormontabile dignità e naturale libertà, che rende l’uomo superiore ad ogni altra creatura planetaria principalmente per la propria capacità di amare e di sviluppare il pensiero astratto.

L’uomo amorevole ed intelligente non puo’ essere controllato da un regime che opprime e spoglia gli individui  delle proprie prerogative naturali; e quindi la politica prevalente è centrata sulla disinformazione ed occultamento della verità: “… la verità vi renderà liberi …” (Vangeli).

Necessita allora per l’umanità un profondo processo di “energizzazione”, da attuare mediante il superamento della povertà e dell’ignoranza delle masse.

I tempi sono maturi e non v’è Forza sul pianeta che potrà opporsi: “ … la terra ha dato il suo frutto …” (Salmi).

About Author

Ha conseguito il dottorato di ricerca alla Harvard University, in filosofia della letteratura e dell’arte. Professor di filosofia morale all’università di Nuova Delhi, studia e ricerca sulle tematiche più attuali della letteratura e dell’arte moderna, evidenziandone i contenuti ed i nessi con la vita interiore ed esterna dell’umanità dell’oggi.

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